Subiaco nel 1800

Nel 1798-99 e nel 1810-14 ebbero luogo invasioni militari da parte di truppe francesi, che occuparono e presidiarono la cittadina perpetrando prepotenze e furti di oggetti sacri preziosi sia nei monasteri che nella chiesa di Sant’ Andrea, deportando in Francia Pio VI, che morì esule a Valence nell’agosto 1799, e in Corsica persone di riguardo che rifiutarono di giurare fedeltà a Napoleone Bonaparte, tra cui il commendatario cardinale Pier Francesco Galleffi. Leggi…

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Rocca Abbaziale dei Borgia

Fu costruita nel sec. XI, tra il 1073 ed il 1077, dall’ abate di Santa Scolastica Giovanni V, allo scopo di instaurare sul castello di Subiaco il dominio monastico, fino ad allora mai appieno esercitato sugli indocili abitanti.
La Rocca, munita di fortificazioni di una possente torre e di carceri, fu arricchita di stanze ed appartamenti e di una piccola chiesa dedicata a San Tommaso apostolo. Leggi…

Mastro Titta a Subiaco – La vendetta di un marito oltraggiato

Nello Stato Pontificio protagonista incontrastato delle esecuzioni di condanna a morte fu Giambattista Bugatti, noto come Mastro Titta. Nato a Roma nel 1779, nella sua lunga carriera di “maestro di giustizia” Mastro Titta praticò ben 516 esecuzioni, tutte diligentemente descritte nelle sue “Annotazioni”, dal 22 marzo 1796 al 17 agosto 1864, quando, all’età di 85 anni, fu collocato a riposo da Pio IX con una pensione mensile di 30 scudi.

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