I Pastori di Jenne

Il territorio di Jenne (RM) rientra nell’area del Parco Regionale dei Monti Simbruini e da tempi remoti è luogo di pastori, dato che le condizioni ambientali non hanno offerto altre possibilità di lavoro. In questi ultimi decenni l’attività legata alla pastorizia è andata via via declinando e il filmato, prodotto nel 2001, evidenzia proprio questa mancanza di future prospettive. Leggi…

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Jenne

Jenne è paese montano posto su uno sperone del Monte Pratiglio a 835 m s.l.m. è sede del Parco Regionale dei Monti Simbruini.
Non si hanno dati certi sull’anno di fondazione e diversi significati vengono attribuiti al suo nome, secondo alcuni deriva dal latino “Janua”, ossia “ingresso”, “porta”, ad indicare la posizione dominante dell’abitato sulla valle dell’Aniene. Altre fonti ne indicano “Gehenna”, “le porte dell’inferno”. Quest’ultima possibilità sembra la più accreditata, e sarebbe suffragata, secondo alcuni, dal nome delle profonde grotte carsiche ai piedi del monte Pratiglio, sulle cui pendici giace il paesino di Jenne. Leggi…

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La terribile battaglia di Valle Spadana e Rilutta alle pendici di Monte Livata

Ai piedi di Monte Livata, per essere precisi, in località valle Spadana e Rilutta, nel giugno del 1528 ebbe luogo una delle più terribili guerre che insanguinarono il territorio sublacense, cruenti scontri tra commendatario e papato, che caratterizzarono tutto il sec. XVI, con devastazioni e perdite di vite umane.

Circa seicento militi locali schierati dal commendatario Pompeo Colonna, guidati dal nipote Scipione, disfecero tremila soldati tiburtini del Papa Clemente VII, nemico acerrimo del casato Colonna, che esercitava allora, il potere temporale sul castello di Subiaco. I soldati colonnesi strapparono il vessillo all’alfiere pontificio, al quale troncarono la mano. Leggi…

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Il Laghetto di San Benedetto sull’Aniene – Subiaco

Di eccezionale qualità paesaggistica e naturalistica, sintesi di tutti i valori ambientali che caratterizzano e qualificano il percorso.

Il pittoresco laghetto, alimentato dalle acque dell’Aniene che fuoriesce dalle rocce e precipita in una scrosciante cascata, prende il nome dal monastero di San Benedetto che si erge, in tutta la sua magnificenza, sulla verticale dello specchio d’acqua.

Come si raggiunge:
seguendo Via dei Monasteri, 300 metri dopo i ruderi della Villa di Nerore girare a destra e  proseguire lungo la via delle Prata per 270 m; dal punto in cui la strada si fa più ampia, prendere il sentiero a destra che scende al fiume, attraversare il ponte di legno sull’Aniene e risalirne il corso, per 100 m circa, fino al laghetto.

Accessibilità del sito:
Ottima accessibilità al sito, sentiero ben curato.

 

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La Speata

Il termine vuole indicare una camminata molto faticosa, e consiste in una gara podistica di circa 12 km su un percorso interamente in salita (Subiaco – Monte Livata).
Questa manifestazione, venne promossa per la prima volta nel 1974 dall’Azienda Soggiorno e Turismo di Subiaco.

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