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Monastero di Santa Scolastica
Il più antico dei tredici monasteri fondati da San Benedetto nel territorio di Subiaco, è l'unico sopravvissuto alle vicende dei secoli. Il monastero di Santa Scolastica presenta un carattere composito con un complesso di edifici costruiti e ricostruiti in secoli diversi e di diverso stile.
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L'Inchinata
La festa con il suo complesso cerimoniale si svolge la sera del 14 agosto. In questa occasione, due processioni recanti le immagini dell’Assunta e del Salvatore muovono da due punti del paese, la prima dalla chiesa di S. Maria della Valle, la seconda dalla cattedrale di S. Andrea, per incontrarsi alla fine con un suggestivo rito.
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San Benedetto e il Sacro Speco
Un adolescente di nome Benedetto si ritirò in preghiera in una grotta del monte Taleo. Era di nobili origini discendente della famiglia romana Anicia e ripudiando la vita sociale e mondana di quei tempi in Roma si fermò a Subiaco.
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Rocca Dei Borgia
Fu costruita nel sec. XI, tra il 1073 ed il 1077, dall'abate di Santa Scolastica Giovanni V, allo Scopo di intaurare sul castello di Subiaco il dominio monastico, fino ad allora mai appieno esercitato sugli indocili abitanti. La Rocca, munita di fortificazioni di una Possente torre e di carceri, fu arricchita di stanze ed appartamenti e di una piccola chiesa dedicata a San Tommaso apostolo.
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Chiesa di Santa Maria della Valle
Questa chiesa, originariamente si trovava in contrada Oliveto Piano, sorta nel IV secolo, venne rasa al suolo dal terremoto del 1298, successivamente fu ricostruita sullo stesso colle col nome di “Santa Maria ad Martjres”.
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Simbruina Stagna, la Villa di Nerone
La notorietà archeologica della zona sublacense è legata alla presenza della grande villa che Nerone fece costruire lungo l'Aniene; non mancano però dati, il più importante dei quali è l'individuazione di un muro in opera poligonale, dai quali si può ipotizzare che Subiaco fu già un oppidum degli Equi, come si deduce da alcune testimonianze epigrafiche, nella tarda età repubblicana.
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La chiesa della Madonna del Carmine
Lungo il viale della Repubblica, racchiusa nel Palazzo Moraschi, sorge l’artistica Cappella dedicata alla Madonna del Carmine che nella seconda metà del XIX secolo venne decorata dal celebre architetto Francesco Gai (1835-1917), nato a Roma da madre sublacense.
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Il Palazzo della Missione
La sua costruzione ebbe inizio nel 1749, mentre l’inaugurazione ebbe luogo nel 1765. Fu voluto dal cardinale commendatario Giovan Battista Spinola per i bisogni spirituali della popolazione.
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Monumento ai caduti 1915 - 1918
È situato, in piazza Gerardo Lustrissimi, al centro di un balcone panoramico, che si affaccia sulla contrada S. Antonio, dove scorre l’Aniene e sulla cui riva destra si distendono i complessi industriali della Cartiera, e dal quale è dato godere lo spettacolo esaltante dei monti e colli che circondano in parte Subiaco.
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Cappella di Santa Crocella
La minuscola chiesetta fronteggia l’imponente complesso del monastero di Santa Scolastica, arroccata su uno sperone di roccia a strapiombo sulla vallata, nel luogo in cui San Benedetto ricevette, dal monaco Romano, l’abito monastico.
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