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Subiaco nell'Evo Antico
Nel Medio Evo protagonisti della storia sublacense furono San Benedetto (480-547) ed i suoi seguaci.
Il Santo, dopo aver vissuto vita eremitica per un triennio in una grotta del monte Talèo, gettò le basi del suo Ordine monastico fondando, lungo la vallata, tradici minuscoli monasteri di dodici monaci ciascuno con un proprio abate.
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La Festa di San Biagio
Il 3 febbraio i sublacensi raggiungono sin dalla mattinata il piccolo eremo sul Monte Taleo, fatto costruire nel 1110 dall'abate Giovanni V e dedicato al culto del Santo.
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Subiaco nell'Evo Contemporaneo
Dopo il regime dei Barberini,Clemente XII, affidò la commenda al cardinale Giovanbattista Spinola, che fu l’ultimo commendatario munito della doppia giurisdizione baronale e spirituale, il quale costruì il palazzo della Missione, abitato per alcuni anni dai religiosi di S. Vincenzo de’ Paoli (i cosiddetti preti della Missione) e poi dalle suore Sacramentine francesi.
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La Festa di San Benedetto
Il suono di tutte le campane della Basilica di Sant'Andrea annunciano, all'alba del 20 marzo, l'inizio dei festeggiamenti in onore di San Benedetto, patrono della città.
Per tre giorni Subiaco vive del ricordi delle gradi realizzazioni operate dal Patriarca di Norcia nella valle dell'Aniene: dal periodo trascorso nello speco del monte Taleo, alla creazione dell'Ordine benedettino con conseguente avvio del Monachesimo Occidentale, alla fondazione dei tredici monasteri.
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Subiaco nell'Unità d'Italia
Significativo fu il contributo di alcuni Sublacensi alla realizzazione dell’Unità d’Italia durante le spedizioni e la III guerra d’indipendenza. Ricordiamo Cesare Consalvi che, nel 1849, salvò a Velletri la vita al generale Garibaldi dal furore dei soldati borbonici di Ferdinando II.
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Festa di San Giovanni dell'Acqua
A Subiaco ogni anno, la sera del 23 giugno, vigilia della festa di San Giovanni Battista, in località San Giovanni dell’Acqua, a mezza strada tra Subiaco e Jenne, si raduna una moltitudine di fedeli per partecipare ai riti religiosi.
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Il Convento di San Francesco
Nell'anno 1223 Francesco d'Assisi in occasione di una visita al Sacro Speco, ricevette in dono dall'abate di Santa Scolastica Giovanni VI un antico oratorio di campagna, situato sulla riva sinistra del fiume Aniene denominato San Pietro nel deserto.
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Cattedrale di Sant'Andrea
Nell'area dove oggi sorge la chiesa di Sant' Andrea anticamente sorgeva un'altra chiesa dedicata S. Abondio, ornata di affreschi del Manente e del Caracci. Tutti gli affreschi andarono completamente distrutti con la costruzione della nuova chiesa.
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Il Fascismo, la Guerra e la rinascita di Subiaco
Durante il ventennio della dittatura fascista a Subiaco, furono realizzate varie opere come la costruzione dell’acquedotto del Cerreto, del Campo Sportivo in località San Lorenzo, della strada panoramica rotabile Subiaco-Jenne e l’apertura dell’Istituto Magistrale governativo.
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Biblioteca Nazionale di Santa Scolastica
La biblioteca deve la sua origine a San Benedetto, fondatore dei primi monasteri sublacensi e loro guida per quasi trent’anni. La Regola del santo Fondatore prevede infatti che in monastero ci siano dei libri (codici) per la lettura privata e quella comunitaria.
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